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COMPOSTAGGIO DOMESTICO

 

  • COSA SI PUò COMPOSTARE

    Le materie prime per la produzione del compost sono tutti gli scarti organici, biodegradabili, ovvero aggredibili dai microorganismi (residui di cibo oppure sfalci del giardino).

  • Dove si può fare

    IL cumulo e la cassa di compostaggio Sono metodi efficaci per la buona aerazione e il facile rivoltamento. Sono adatti per coloro che posseggono un ampio giardino. L’altezza consigliata per il cumulo o la cassa è compresa tra i 60 e i 140 c. La buca di compostaggio È un vecchio sistema che prevede l’accumulo degli scarti organici in una buca o in una concimaia agricola. Per evitare l’accumulo di acqua sul fondo è bene preparare alla base uno strato di ghiaia e/o una piattaforma rialzata. Il composter È un contenitore aerato, studiato per fare il compostaggio in piccoli giardini, in cui vi è la necessità di isolare il materiale senza generare cattivi odori e senza attirare animali indesiderati. Esistono diverse soluzioni: dall’economico e funzionale fai-da-te (in rete metallica rivestita), al composter chiuso in plastica.
  • Le regole per un buon compostaggio

    Il luogo adatto

     

    L’esposizione migliore è la penombra in un punto accessibile tutto l’anno, senza problemi di ristagno.

     

    Preparazione del fondo

     

    Predisporre il fondo con materiale legnoso e mescolare del compost vecchio o del terriccio con i primi resti organici, per facilitare l’avvio del processo e garantire il drenaggio dell’acqua in eccesso.

     

    Varietà dei materiali

     

    è importante alternare scarti secchi e umidi in parti di volume uguali.

     

    Miscelare e garantire l’aerazione

     

    Assicurare la presenza di ossigeno, con materiali porosi e rivoltando spesso. Se l’areazione è adeguata non si formano cattivi odori e le condizioni per la formazione dell’humus sono ottimali.

     

    La giusta umidità

     

    Garantire la giusta umidità drenando, ombreggiando e annaffiando il materiale. Un’umidità troppo bassa rallenta molto il processo di decomposizione, un’umidità eccessiva impedisce il passaggio dell’aria e genera cattivi odori.

  • I diversi gradi di maturazione

    I tempi di maturazione variano di caso in caso e dipendono dal metodo utilizzato (generalmente il cumulo favorisce una maturazione più veloce), dalla frequenza di rivoltamento e dal contesto climatico (nelle zone più fredde i tempi potranno allungarsi ma con risultati comunque ottimi).

     

    Compost pronto - 12/14 mesi

     

    Impiego: orto e giardino, anche subito prima di semina/trapianto.

     

    Compost maturo - 18/20 mesi

     

    Impiego: vasi fioriti, risemine di prati e per ospitare radici.

  • Ricette per l’impiego

    Costruzione di giardini Per i giardini (aiuole, terrapieni, ecc.) il compost può essere utilizzato per la fertilizzazione pre-semina in aggiunta alla terra, che si presenta (oltre che costosa) normalmente molto povera di sostanza organica e dunque poco fertile. Manutenzione di tappeti erbosi Per risemine e rinfittimenti di prati degradati. Distribuire il compost in strato sottile ed omogeneamente su tutta la superficie, miscelando eventualmente con sabbia o terra; poi seminare. Impianti di arbusti o alberi Per evitare il compattamento sul fondo della buca e fornire una parte degli elementi nutritivi necessari alla crescita della pianta. La pratica è estremamente delicata se la pianta da mettere a dimora ha radici nude. Floricoltura in contenitore In sostituzione dei terricci torbosi per vasi e fioriere, in modo parziale o totale a seconda del tipo di pianta coltivata. Dato il contatto diretto con le radici, è fondamentale l’applicazione di compost ben maturo.